In Italia, le autorità stanno intensificando la lotta contro l’uso di piattaforme IPTV illegali, conosciute come “pezzotto”, utilizzate da molti per guardare eventi sportivi, tra cui le partite di Serie A. Con l’introduzione del nuovo Piracy Shield, si punta non solo a bloccare i contenuti piratati in tempo reale, ma anche a colpire chi ne usufruisce direttamente.
Grazie alla collaborazione tra AGCOM, la Guardia di Finanza e i provider di rete, verranno inflitte multe automatiche agli utenti sorpresi a utilizzare questi sistemi illegali. Le sanzioni possono variare da 154 euro fino a 5.000 euro, con aggravanti per chi è recidivo. La tecnologia permette di identificare gli utenti tramite l’incrocio dei dati di navigazione e di pagamento, rendendo il processo più efficace e rapido. Tuttavia, ci sono ancora questioni tecniche e legali da risolvere, come la gestione dei dati personali e la difficoltà nell’identificazione certa dell’utente responsabile.






