Un gesto di grande onestà e responsabilità è arrivato da tre ragazze di 14 anni che frequentano l’Istituto Alberghiero “De Gruttola” di Ariano Irpino, un esempio che merita di essere raccontato e celebrato. Le protagoniste di questa nobile azione sono Maria Libera, originaria di Grottaminarda, e Asia e Carla, entrambe di Flumeri. Tutte e tre hanno dato una dimostrazione di profonda integrità e senso civico, restituendo un borsello contenente 15.000 euro in contante e una catenina d’oro, trovata durante il loro ritorno a casa.
L’accaduto si è verificato al termine di una giornata di scuola, quando le ragazze, salite sull’autobus della compagnia Air Campania, si stavano dirigendo verso Grottaminarda. Giunte all’autostazione, hanno notato un borsello nero lasciato su un sedile. Quando lo hanno aperto, hanno scoperto la somma considerevole di denaro, ma purtroppo nessun documento che potesse indicare il proprietario. Non ci hanno pensato due volte: con grande senso civico, hanno allertato l’autista, chiedendogli di fare intervenire i carabinieri.
Grazie a questo gesto tempestivo e responsabile, il proprietario del borsello, un anziano residente nella Valle dell’Ufita, è stato rintracciato e ha potuto riavere ciò che gli era stato smarrito. La gioia e il sollievo dell’uomo sono stati immensi, ma altrettanto grande è stata la gratitudine della comunità verso le giovani protagoniste di questa storia.
La loro azione non è passata inosservata, e i complimenti non sono tardati ad arrivare. L’insegnante di educazione civica dell’Istituto Alberghiero, la professoressa Nardone, ha dichiarato con orgoglio: “Le tre ragazze hanno dimostrato valori profondi ed una grande onestà, che sono il fondamento dell’educazione che cerchiamo di trasmettere a scuola. Educhiamo tutti al rispetto e alla responsabilità.”
Anche la dirigente scolastica, la dottoressa Tiziana Aragiusto, ha espresso la sua soddisfazione per il comportamento delle studentesse, sottolineando come questo gesto rappresenti un esempio di integrità che arricchisce la comunità scolastica. Il professor Silvio Sallicandro, che per primo ha ascoltato le ragazze raccontare l’accaduto, ha aggiunto: “Un gesto come questo denota uno spessore morale che va ben oltre l’età delle ragazze. Siamo molto fieri di loro.”

Non è da meno l’addetto stampa della scuola, il dottor Maraia, che ha commentato: “Un orgoglio per la nostra scuola e per l’intera comunità. Le studentesse hanno saputo agire con grande maturità.”
Questo episodio dimostra che, anche in tempi in cui la sfiducia può sembrare dilagante, ci sono ancora giovani che sanno cosa significa agire con onestà e responsabilità. La generosità e il rispetto per il prossimo sono valori che meritano di essere celebrati e diffusi.
E, come dicono le stesse ragazze: “Non è giusto impossessarsi dei soldi degli altri, non abbiamo esitato a riconsegnarli al proprietario.” Un messaggio che dovrebbe ispirare tutti noi, grandi e piccoli.





