Oggi, lunedì 25 novembre 2024, si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, una data simbolica che ci invita a riflettere sulla gravità e sull’urgenza del fenomeno della violenza di genere. La scelta del 25 novembre non è casuale: ricorda il brutale assassinio delle sorelle Mirabal, tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana, uccise nel 1960 per mano della dittatura. La loro morte, avvenuta in circostanze violente e atroci, è diventata simbolo di resistenza e di lotta contro l’oppressione. Questo giorno è stato istituzionalizzato dalle Nazioni Unite nel 1999 per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale riguardo alla violenza sulle donne.
In Italia, i dati sono drammatici: dal 1 gennaio al 17 novembre 2024, sono stati registrati 98 femminicidi, con 51 donne uccise da partner o ex-partner. Un numero troppo alto, che segnala l’urgenza di un cambiamento profondo nelle mentalità e nelle istituzioni. Nello stesso periodo del 2023, i femminicidi erano stati 108, con 58 vittime. Oggi, più che mai, è fondamentale riflettere su questi numeri, ma soprattutto sulla cultura che li alimenta.
Uno dei simboli di questa ricorrenza è la scarpa rossa, un potente messaggio contro i maltrattamenti e il femminicidio. Questo simbolo nasce a Ciudad Juárez, in Messico, una città tristemente nota per l’elevato numero di femminicidi. La scarpa rossa è un monito che ci invita a non voltare lo sguardo e a non rimanere in silenzio di fronte alla violenza.
In occasione di questa giornata, vi proponiamo una selezione di frasi e citazioni che ci aiutano a riflettere sull’importanza di combattere la violenza contro le donne e di promuovere una cultura di rispetto e uguaglianza:
- “La donna uscì dalla costola dell’uomo; non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore, ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata.”
(Matthew Henry) - “Quanto più la donna cerca di affermarsi come uguale in dignità, valore e diritti all’uomo, tanto più l’uomo reagisce in modo violento. La paura di perdere anche solo alcune briciole di potere lo rende volgare, aggressivo e violento.”
(Michela Marzano) - “La violenza distrugge ciò che vuole difendere: la dignità, la libertà, e la vita delle persone.”
(Giovanni Paolo II) - “La violenza sulle donne è un fallimento della nostra società nel suo insieme, che non è riuscita, nel percorso di liberazione compiuto dalle donne in quest’ultimo secolo, ad accettare una concezione pienamente paritaria dei rapporti di coppia.”
(Sergio Mattarella) - “Gli uomini hanno paura che le donne ridano di loro. Le donne hanno paura che gli uomini le uccidano.”
(Margaret Atwood) - “Ogni qual volta l’uomo prende dal corpo di una donna senza il suo permesso, manca di rispetto all’utero da cui è nato, contamina il luogo che l’ha protetto quando era più indifeso, profana il tempio da cui ha iniziato il viaggio.”
(Nikita Gill) - “Ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne.”
(Maya Angelou) - “Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise, solo perché donne.”
(Alda Merini)
Queste parole ci ricordano che la lotta contro la violenza sulle donne è anche una battaglia per la dignità, la libertà e l’uguaglianza. Un impegno che riguarda ciascuno di noi, che si concretizza nelle scelte quotidiane, nel rispetto e nella promozione di una società più giusta e inclusiva. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a un problema che, seppur di dimensioni globali, ci tocca nel profondo. La riflessione di oggi deve tradursi in azioni concrete, perché solo con un cambiamento culturale e sociale possiamo sperare di costruire un futuro dove la violenza contro le donne non sia più tollerata.
La Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne ci ricorda che il nostro impegno non deve limitarsi a un solo giorno, ma deve continuare ogni giorno dell’anno, fino a quando la violenza di genere sarà definitivamente estirpata dalla nostra società.





