Nonostante l’allerta meteo e le difficoltà legate alle condizioni atmosferiche, i Carabinieri della provincia di Avellino continuano con determinazione il loro impegno nella lotta contro le truffe, soprattutto quelle che colpiscono i più vulnerabili: gli anziani. Questi interventi fanno parte di un progetto nazionale che mira a sensibilizzare la popolazione e a fornire strumenti concreti per riconoscere e difendersi dai tentativi di raggiro.
Domenica scorsa, durante la Santa Messa, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Serino ha voluto incontrare la comunità di Frazione Ponte, un momento di incontro che ha rafforzato il legame tra l’Arma e i cittadini. Nonostante le condizioni meteo avverse, la chiesa è stata il luogo di una riflessione importante: dalla parola del Maresciallo, che ha parlato dal pulpito, sono emerse indicazioni utili e pratiche su come proteggersi dalle truffe, fenomeno sempre più diffuso tra la popolazione anziana.
Il Comandante ha illustrato i principali raggiri messi in atto dai truffatori, che spesso si spacciano per figure autorevoli o creano situazioni di emergenza familiare per ottenere denaro. Tra le strategie più comuni, i Carabinieri hanno evidenziato il ricorso a finte richieste di aiuto legate a presunti problemi legali di familiari, come la necessità di pagare una cauzione per evitare che un parente finisca in carcere. Un messaggio forte e chiaro è stato dato: il sistema giudiziario non prevede in alcun caso il pagamento di somme di denaro per risolvere tali situazioni.
Uno degli aspetti fondamentali dell’incontro è stato il richiamo all’utilizzo del numero di emergenza “112”, attivo 24 ore su 24, da contattare immediatamente in caso di dubbi o sospetti. Questo numero diventa un punto di riferimento cruciale per evitare che le vittime cadano nelle trappole dei truffatori.
L’iniziativa dei Carabinieri ha avuto un forte impatto emotivo sui partecipanti, che hanno ricevuto informazioni concrete per tutelarsi meglio e hanno apprezzato l’impegno dell’Arma nella protezione della comunità. Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane, sempre con lo scopo di sensibilizzare, educare e prevenire le truffe, che spesso si rivelano devastanti per le persone più fragili.
La presenza dei Carabinieri, anche in momenti così significativi come la Messa domenicale, dimostra l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e la cittadinanza, nella lotta a un fenomeno che, purtroppo, non accenna a diminuire.






