In un contesto economico sempre più attento ai costi e alla sostenibilità ambientale, cresce la figura dell’Utility Manager, un professionista specializzato nella gestione delle utenze aziendali. Una proposta di legge presentata da un gruppo di Fratelli d’Italia mira a istituzionalizzare questa figura, offrendo maggiore tutela a imprese e consumatori nell’affrontare il mercato energetico e delle telecomunicazioni.
La proposta intende creare una nuova figura professionale, l’Utility Manager, consulente per ottimizzare le utenze energetiche e delle telecomunicazioni, garantendo vantaggi concreti alle aziende e risparmi significativi. Questa figura, già certificata dalla norma Uni 11782/2020, non solo offre consulenze, ma assicura il massimo supporto nella gestione dei consumi aziendali e nella riduzione dei costi operativi. Tra gli obiettivi principali:
- Ottimizzazione dei consumi: analisi per ridurre inefficienze e migliorare l’efficienza energetica.
- Riduzione dei costi: negoziazione con i fornitori per ottenere contratti più vantaggiosi.
- Transizione energetica: promozione di fonti rinnovabili e tecnologie eco-sostenibili.
- Corrispondenza normativa: garanzia di rispetto delle leggi in materia di energia e sostenibilità.
Il caro bollette ha messo in difficoltà molte imprese e famiglie italiane. Con i costi energetici aumentati mediamente del 50%, l’Utility Manager diventa una risorsa fondamentale per individuare soluzioni vantaggiose e ridurre i costi. La gestione razionale delle forniture consente alle aziende di risparmiare fino al 50% sulle bollette, favorendo allo stesso tempo una transizione verso soluzioni più sostenibili.
Grazie alla proposta di legge e alla figura dell’Utility Manager, le aziende possono contare su una guida esperta per affrontare le sfide economiche odierne e pianificare un futuro più sostenibile e vantaggioso. L’azienda GlserVis, specializzata in Facility Management, ha già aiutato numerose imprese a ridurre significativamente i costi legati a energia, gas e altre forniture strategiche.
Per ulteriori informazioni sulla proposta di legge e sui risparmi ottenibili, visita il sito www.glservis.it.





