Il 3 febbraio, la Squadra Volanti della Questura di Avellino ha arrestato un uomo di 36 anni per violazione delle misure cautelari a seguito di una richiesta di intervento per minacce telefoniche. La chiamata d’emergenza ha segnalato che una donna stava subendo minacce da parte del suo ex marito, che si trovava nell’appartamento e la cui voce proveniva dal piano inferiore.
Gli agenti, giunti sul posto, hanno verificato quanto riferito dalla donna e si sono messi alla ricerca dell’uomo, rintracciandolo poco dopo in un’abitazione vicina. L’uomo, infatti, si era nascosto all’interno di un bagno, chiuso a chiave dall’interno. Dopo vari tentativi, è stato convinto ad uscire e accompagnato in Questura.
L’arresto è avvenuto in quanto l’uomo era soggetto a un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare e aveva il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, obblighi che aveva violato.
La Polizia ha avvisato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino. Nella mattinata successiva, durante il giudizio per direttissima, è stato convalidato l’arresto e all’uomo è stato applicato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.





