Questa sera 25 febbraio 2025, gli amanti dell’astronomia potranno assistere a un evento spettacolare nel cielo occidentale: una congiunzione astrale che vedrà allineati tre pianeti – Venere, Saturno e Mercurio. Questo fenomeno, che prenderà il via subito dopo il tramonto, regalerà uno straordinario “bacio a tre” tra i corpi celesti, visibile a occhio nudo.
La congiunzione avverrà a partire dal tramonto, che varierà a seconda della località. A Roma, Milano e Napoli, il Sole scomparirà dietro l’orizzonte tra le 17:45 e le 17:55, mentre a Cagliari sarà attorno alle 18:10. È fondamentale aspettare che il Sole sia completamente tramontato per evitare danni alla vista, poiché il fenomeno sarà visibile in direzione ovest, a bassa altezza sull’orizzonte. Solo quando il disco solare sarà nascosto sarà sicuro osservare i pianeti.
Una volta che il Sole sarà scomparso, si potranno scorgere Mercurio e Saturno vicini tra loro, tra la costellazione dell’Acquario (in basso) e quella dei Pesci (in alto). Saturno sarà leggermente più in basso e a sinistra di Mercurio, che risulta particolarmente difficile da osservare, data la sua vicinanza al Sole. Tuttavia, avremo circa un’ora per vedere questa coppia di pianeti prima che anch’essi tramontino.
Venere, il “Pianeta dell’Amore”, sarà facilmente individuabile grazie alla sua luminosità straordinaria, visibile anche a occhio nudo. Posizionato più in alto rispetto alla coppia di Mercurio e Saturno, Venere brillerà intensamente nel cuore della costellazione dei Pesci. La sua luminosità è tale che appare come un faro nel cielo, seconda solo al Sole e alla Luna. Questo fenomeno è dovuto alla sua densa atmosfera ricca di anidride carbonica, che riflette i raggi solari e li rende particolarmente intensi.
Osservare questo allineamento astrale sarà un’esperienza imperdibile, e per chi desidera godere di una visione ancora più dettagliata, l’uso di un telescopio permetterà di ammirare gli anelli di Saturno e le fasi di Venere, simili a quelle lunari. Un fenomeno che non solo affascina per la sua bellezza, ma anche per il significato storico: furono infatti proprio le fasi di Venere a confermare, nel 1610, la teoria eliocentrica di Copernico, grazie alle osservazioni di Galileo Galilei.
Non perdere questo straordinario spettacolo celeste: se il meteo sarà favorevole, il “bacio” tra Mercurio, Venere e Saturno sarà un’occasione speciale per osservare i misteri dell’universo a occhio nudo.





