Antonio Pappalardo è stato rimosso dall’incarico di dirigente ‘ad interim’ del Centro per la Giustizia Minorile dell’Emilia-Romagna a seguito di dichiarazioni offensive rivolte a Papa Francesco. Le frasi, condivise in un gruppo Telegram denominato ‘Logos e Libertas’, includevano espressioni come “antipapa vestito da Papa” e “usurpatore”. Queste affermazioni hanno suscitato indignazione e portato all’apertura di un’indagine interna da parte del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, guidato da Antonio Sangermano. L’indagine si è conclusa con la decisione di rimuovere Pappalardo dal suo incarico.
Pappalardo, già noto per precedenti controversie, era stato degradato nel 2021 dall’Arma dei Carabinieri per motivi disciplinari legati a condotte ritenute lesive del prestigio delle forze armate. La sua rimozione attuale sottolinea l’importanza del rispetto istituzionale e della responsabilità nei ruoli pubblici.





