Una folla in attesa e un cielo carico di speranza hanno accolto con un boato la tanto attesa fumata bianca: alle ore 17:42 dal comignolo della Cappella Sistina si è levata la conferma più attesa dai fedeli di tutto il mondo. Habemus Papam. Dopo il quarto scrutinio, al termine della terza giornata di Conclave, i cardinali riuniti in Vaticano hanno eletto il 267° Vescovo di Roma, successore di Pietro e guida spirituale per oltre un miliardo di cattolici nel mondo.
L’annuncio ufficiale è stato dato come da tradizione dal balcone centrale della Basilica di San Pietro dal cardinale protodiacono con la storica formula latina: Annuntio vobis gaudium magnum: Habemus Papam. Poco dopo, tra l’emozione della folla e lo scampanio delle chiese di Roma, il nuovo Pontefice si è affacciato per la prima volta, scegliendo il nome con cui guiderà la Chiesa nei prossimi anni.
L’identità del nuovo Papa è stata accolta con commozione e curiosità, mentre le prime parole pronunciate dalla Loggia delle Benedizioni hanno già segnato il tono del nuovo pontificato: sobrietà, misericordia e dialogo. Il mondo ora attende di conoscere il programma del nuovo Papa, le sue prime nomine e i segnali che vorrà dare alla Chiesa e alla società globale.





