Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, durante un question time al Senato, ha evidenziato le criticità dei braccialetti elettronici nel proteggere le vittime di violenza. “Il funzionamento è spesso incompatibile con i mezzi di trasporto”, ha spiegato, sottolineando che in caso di allarme, le vittime si trovano spesso troppo lontane perché le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente.
Nordio propone che le vittime ricevano un’allerta preventiva, così da potersi rifugiare in luoghi protetti come farmacie o chiese. Il ministero, ha concluso, lavora per rendere questi dispositivi davvero efficaci senza ricorrere a nuove pene, ma puntando sulla prevenzione.





