Nuovi sviluppi nell’inchiesta sul delitto di Garlasco. Martedì 20 maggio sono stati convocati dalla magistratura Alberto Stasi, Andrea Sempio e Marco Poggi, fratello della vittima Chiara Poggi, in un incrocio di audizioni tra la Procura di Pavia e quella di Venezia. Gli interrogatori, avvenuti quasi in contemporanea, rientrano in una strategia investigativa volta a evitare fughe di notizie e possibili contatti tra le persone coinvolte.
Andrea Sempio, indicato in passato come nuovo indagato nella vicenda, è stato amico stretto di Marco Poggi all’epoca dell’omicidio. Insieme frequentavano un gruppo di giovani composto anche da Roberto Freddi, Mattia Capra e Alessandro Biasibetti. Le dichiarazioni del fratello della vittima, già ascoltato lo scorso 12 marzo, vengono ritenute fondamentali per ricostruire con maggiore precisione dinamiche e frequentazioni tra i protagonisti, con particolare attenzione ai luoghi di incontro del gruppo di amici, spesso riuniti per giocare ai videogame.
Uno degli aspetti su cui si concentrano le nuove indagini riguarda tre telefonate effettuate da Sempio tra il 7 e l’8 agosto al numero fisso della casa dei Poggi, quando Marco era in vacanza in Trentino. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire le motivazioni di quei contatti e, soprattutto, l’ultima volta in cui Sempio avrebbe visitato la villetta dove avvenne il delitto.
Le dichiarazioni rese da Marco Poggi nel 2017, durante una precedente fase delle indagini, avevano lasciato aperti diversi interrogativi. All’epoca, non fu in grado di confermare con certezza una visita di Andrea nei giorni precedenti al 5 agosto, né di ricordare con precisione eventuali telefonate ricevute durante il suo soggiorno in montagna. Elementi che oggi tornano al centro delle attenzioni degli inquirenti, guidati dalla pm Giuliana Rizza, ora parte del nuovo pool che ha riaperto il caso.





