Dopo quindici anni di tentativi falliti, speranze deluse e un intervento chirurgico complesso, Daniela Menduti, 45 anni, casalinga di Battipaglia, ha finalmente realizzato il sogno della maternità. Sabato scorso, presso il “Malzoni Research Hospital” di Avellino, ha dato alla luce il piccolo Luciano, un bambino sano e atteso da tempo.
Una storia che intreccia tenacia personale, competenza medica e il supporto di due centri di eccellenza in ambito ostetrico e ginecologico.
Daniela e suo marito, Antonio Citro, operaio, hanno affrontato negli anni un percorso tortuoso nel campo della procreazione medicalmente assistita (PMA). Diversi i tentativi effettuati, tutti senza esito. La svolta è arrivata grazie alla consulenza del dottor Raffaele Petta, che ha diagnosticato la presenza di dieci miomi uterini, ostacolo fondamentale al concepimento.
A quel punto, Daniela è stata sottoposta a un delicato intervento di miomectomia multipla, eseguito con successo dall’équipe del professor Carmine Malzoni, uno dei massimi esperti italiani nel trattamento chirurgico delle patologie ginecologiche complesse.
Dopo il recupero post-operatorio, la coppia è stata indirizzata al Centro di Fecondazione Assistita di Napoli, diretto dal professor Brian Dale, pioniere della riproduzione assistita, dove lo stesso Petta ricopre il ruolo di direttore del Servizio di Ostetricia. Al primo tentativo, è arrivata la notizia tanto attesa: Daniela era incinta.
La gravidanza, data l’età materna, la precedente chirurgia e la presenza di ipertensione cronica, è stata classificata come ad alto rischio. La futura mamma è stata sottoposta a continui controlli e monitoraggi intensivi per garantire la sicurezza sua e del nascituro. Alla 37ª settimana, un aumento del liquido amniotico ha reso necessario il ricovero e il parto cesareo.
Il taglio cesareo è stato eseguito dal dottor Lucio De Vito, con l’assistenza del dottor Pasquale Cioffi, dell’ostetrica Margherita Lembo e degli operatori Damiana Napoli e Raffaele Adamo. L’anestesia è stata gestita dal dottor Franco Lazzarini. A prendersi cura del neonato, subito dopo la nascita, è stato il dottor Angelo Izzo, responsabile della Terapia Intensiva Neonatale.
Il piccolo Luciano è nato alle 16:30, con un peso di 3,200 kg e una lunghezza di 50 cm. Mamma e bambino stanno bene.
La storia di Daniela e Antonio è la testimonianza concreta che la medicina, unita alla forza della speranza e alla determinazione personale, può rendere possibile ciò che sembrava irraggiungibile. È anche un tributo al lavoro multidisciplinare tra strutture d’eccellenza come il Malzoni Research Hospital e il centro di PMA di Napoli.





