Una giornata di vacanza si è trasformata in tragedia, ieri mattina, sulla spiaggia di Pinarella di Cervia, sul litorale ravennate. Elisa Spadavecchia, 66 anni, originaria della provincia di Bologna e in vacanza con il marito, è stata travolta e uccisa da una ruspa mentre prendeva il sole sul bagnasciuga.
Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante – in servizio per la sistemazione e pulizia dell’arenile in vista dell’avvio della stagione estiva – ha investito la donna sotto gli occhi increduli di altri bagnanti presenti in spiaggia. Alla guida del mezzo, una pala meccanica gommata, c’era Lerry Gnoli, 54 anni, operaio incaricato della manutenzione del litorale.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi: Capitaneria di Porto, carabinieri, polizia locale e i sanitari del 118. Purtroppo, però, ogni tentativo di rianimazione è stato inutile: Elisa Spadavecchia è morta sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate.
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli inquirenti. Da quanto emerge, la ruspa si trovava in movimento per eseguire lavori di livellamento della sabbia in una fascia vicina alla battigia. Non è ancora chiaro se la vittima si trovasse in una zona segnalata o se ci siano stati errori di valutazione da parte dell’operatore.
Sconcerto e sgomento anche per il profilo del conducente del mezzo. Secondo fonti investigative, Lerry Gnoli risulta coinvolto in un precedente caso di omicidio stradale risalente al 2022, per il quale sarebbe tuttora sotto processo. Una circostanza che alimenta ulteriori interrogativi sulla sua presenza in un ruolo di responsabilità e sulla catena di autorizzazioni.
Il legale di Gnoli ha diffuso una breve dichiarazione: «Il mio assistito è profondamente scosso, porge le più sentite condoglianze alla famiglia e non si capacita di quanto accaduto».
Dolore e incredulità anche tra le autorità locali e i cittadini. Il sindaco di Cervia ha espresso «profondo cordoglio per una tragedia assurda e inaccettabile», e ha annunciato l’avvio di verifiche immediate sulle procedure di sicurezza legate alla manutenzione delle spiagge.
Nel frattempo, la zona dell’incidente è stata transennata e posta sotto sequestro. La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, mentre le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità individuali e organizzative.
Elisa Spadavecchia, madre e nonna, si trovava in vacanza con il marito per trascorrere alcuni giorni di relax al mare.





