È giallo all’ospedale cittadino dove, all’alba di lunedì, un feto ormai quasi a termine è stato ritrovato privo di vita all’interno di un cestino dei rifiuti, nei bagni dell’area del pronto soccorso. A fare la tragica scoperta è stata un’addetta alle pulizie, intorno alle 7 del mattino, durante le normali operazioni di igiene.
Immediato l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Investigativo, che hanno effettuato i rilievi scientifici e avviato le indagini. Secondo i primi accertamenti, il feto sarebbe stato abbandonato nella notte. Sono in corso gli esami su alcune tracce di sangue trovate nei pressi del bagno, sia all’interno che all’esterno: non si tratta di una scia evidente, ma di macchie che potrebbero rivelarsi determinanti per ricostruire i movimenti della persona coinvolta.
Al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area del pronto soccorso e nei corridoi dell’ospedale, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione della madre o di chiunque abbia abbandonato il feto.
L’intera vicenda è avvolta nel mistero e le indagini proseguono nel massimo riserbo.





