Una violenta ondata di maltempo ha colpito Napoli e l’intera area metropolitana, causando forti disagi, allagamenti diffusi e, purtroppo, anche una tragedia. Un temporale di eccezionale intensità ha messo in ginocchio il territorio in poche ore, con strade trasformate in fiumi, tombini saltati, linee ferroviarie interrotte e una frana che ha bloccato la circolazione su parte della Circumflegrea.
Nel capoluogo partenopeo, i vigili del fuoco sono stati sommersi da chiamate per infiltrazioni d’acqua in abitazioni e locali, nonché per strade completamente allagate. Le caditoie, spesso già compromesse da detriti, non hanno retto alla forza della pioggia. In molte zone, soprattutto in periferia, si sono creati veri e propri laghi stradali, rendendo difficile la circolazione e creando situazioni di pericolo.
Particolarmente critica la situazione a Ischia, da sempre sotto osservazione per il rischio idrogeologico. Il pluviometro ha registrato 35 millimetri di pioggia in un’ora. A farne le spese, oltre al sistema fognario andato in crisi in più punti (tra cui via Roma a Ischia Porto e Testaccio, frazione del comune di Barano), anche un operaio di 50 anni, di nazionalità ucraina, morto dopo una caduta dal tetto di un’abitazione dove stava lavorando. Secondo le prime ricostruzioni, il tetto era reso scivoloso dalla pioggia appena caduta. I carabinieri di Barano hanno avviato le indagini: la salma è stata posta sotto sequestro e verrà sottoposta ad autopsia.
Il maltempo ha colpito duramente anche altre zone della provincia. Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha dichiarato: «In meno di un’ora abbiamo registrato 90 mm d’acqua, il dato più alto finora rilevato in tutta la provincia di Napoli».
Anche a Procida, la situazione è stata molto complessa. Il primo cittadino, Dino Ambrosino, ha parlato di almeno 20 tombini saltati e ha sottolineato che il problema non è l’ostruzione delle caditoie, ma l’eccessiva pressione del sistema fognario. Una nota positiva: grazie a recenti lavori, la Chiesa della Pietà non si è allagata nonostante l’esondazione del canale di San Leonardo, storicamente soggetto a inondazioni.
Una frana all’altezza della stazione di Pisani, a Pianura, ha causato l’interruzione della circolazione sulla linea Circumflegrea tra Pianura e Quarto. L’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha istituito un servizio di bus sostitutivi per garantire i collegamenti. Il traffico ferroviario resta invece attivo tra Montesanto e Pianura e tra Quarto e Licola.
Si prevedono temporali improvvisi e intensi, con rischio di fulmini, grandinate e forti raffiche di vento. Le precipitazioni potrebbero essere molto concentrate nel tempo e nello spazio, rendendo difficile una previsione precisa.






