Gentile Onorevole Borrelli,
ho appreso con rammarico dell’episodio accaduto a Santa Lucia di Serino, in occasione della Sua visita motivata – come sempre – da spirito civico e dalla ferma volontà di contrastare ogni forma di illegalità e sopruso.
La vile uccisione di un animale indifeso e l’aggressione da Lei subita sono atti che non possono trovare alcuna giustificazione e che condanno con fermezza.
A Lei, quindi, la mia incondizionata solidarietà.
Desidero, in ogni caso, sottolinearLe che la comunità di Santa Lucia di Serino è una realtà sana, fatta di persone perbene, che nulla hanno a che vedere con l’episodio di cui è stata vittima.
È una comunità guidata con competenza e sensibilità da un Sindaco attento, capace e profondamente legato ai valori del rispetto e della legalità.
Sento ancor più il dovere, in qualità di Sindaco di uno dei piccoli Comuni di questa provincia, di dirLe che quei comportamenti non rappresentano l’Irpinia.
L’Irpinia è terra di laboriosità, di rispetto delle regole, di comunità accoglienti e solidali. È fatta di persone semplici e fiere, che credono nei valori autentici della convivenza e del senso civico.
Per questa ragione desidero invitarLa ufficialmente a Cassano Irpino, piccolo borgo incastonato tra le sorgenti del Calore, per porgerLe le scuse di questa Provincia e per farLe incontrare da vicino una realtà che ogni giorno – come tutte le comunità irpine – lavora silenziosamente per custodire bellezza, dignità, legalità e rispetto.
Sarà l’occasione per mostrarLe un’Irpinia che non può essere macchiata da un singolo gesto, per quanto esecrabile, e che merita di essere conosciuta nella sua vera natura.
La aspetto con piacere e La saluto con cordialità.

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