Latest Posts

Avellino, il bilancio non passa: cade la giunta Nargi

AVELLINO — Cala il sipario sull’amministrazione Nargi. Con 18 voti contrari e solo 15 favorevoli, il Consiglio comunale ha respinto il bilancio consuntivo, decretando la fine anticipata della giunta guidata da Laura Nargi. La sindaca, insediatasi poco più di un anno fa con l’appoggio compatto dei “fedelissimi” dell’ex primo cittadino Gianluca Festa, vede ora svanire il suo mandato proprio per mano di quegli stessi consiglieri.

Un vero e proprio ribaltone consumato nell’aula consiliare, dove a votare con l’opposizione sono stati anche i consiglieri riconducibili all’area festiana, protagonisti fino a pochi mesi fa della vittoria elettorale che aveva portato Nargi alla guida di Palazzo di Città. Un sostegno che si è trasformato oggi in sfiducia politica, decisa direttamente da Gianluca Festa, regista della manovra che ha “silurato” la sua ex pupilla.

Dietro il voto contrario al bilancio si cela una frattura politica ormai insanabile. Il rapporto tra Nargi e il suo ex mentore si è incrinato con il passare dei mesi, fino alla rottura definitiva consumatasi nel voto di ieri. Festa, che ha ufficialmente annunciato l’intenzione di ricandidarsi alle prossime amministrative, ha scelto di staccare la spina a un’esperienza amministrativa che ritiene non più rappresentativa del suo progetto politico.

La mossa dell’ex sindaco però arriva in un contesto delicatissimo. Nei prossimi mesi prenderà infatti il via il processo a suo carico, nato dall’inchiesta condotta sulla gestione della macchina comunale durante il suo quinquennio da sindaco. Un procedimento che potrebbe avere ripercussioni non solo giudiziarie ma anche politiche, soprattutto in vista di una nuova campagna elettorale.

Per Avellino, intanto, si apre una fase di transizione. Con la caduta della giunta e l’imminente arrivo del commissario prefettizio, la città torna al punto zero, travolta ancora una volta dalle tensioni interne al centrosinistra e da una logica di potere che appare sempre più personalistica.

Il voto sul bilancio non è stato solo un atto tecnico, ma uno spartiacque politico che ridisegna gli equilibri in vista delle prossime elezioni. La scena si riapre con i riflettori puntati su Gianluca Festa, pronto a rientrare in campo, nonostante l’ombra pesante del processo.

Latest Posts

spot_imgspot_img

Don't Miss

Stay in touch

To be updated with all the latest news, offers and special announcements.