È scomparso all’età di 75 anni Celso Valli, uno dei più grandi artefici della musica italiana degli ultimi cinquant’anni. Compositore, arrangiatore e produttore discografico, Valli è stato la mente dietro alcuni dei più grandi successi della musica leggera, collaborando con i più importanti nomi del panorama nazionale: da Eros Ramazzotti a Laura Pausini, da Gianni Morandi a Vasco Rossi, passando per Mina, Claudio Baglioni, Giorgia, Andrea Bocelli, Renato Zero, Jovanotti e molti altri.
A dare per primo la notizia della sua scomparsa è stato Eros Ramazzotti, legatissimo a Valli da una lunga amicizia e collaborazione artistica. In una storia su Instagram, l’artista ha scritto semplicemente: “Celso, mi mancherai maestro”, accompagnando le parole con una foto insieme. Poco dopo, il cordoglio si è esteso a tutto il mondo della musica. “Ciao Celso, un altro gigante che ci lascia”, ha scritto Laura Pausini, tra le tante voci che hanno voluto ricordare il maestro.
Nato a Bologna il 14 maggio 1950, Celso Valli si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “Giovanni Battista Martini” della sua città. La sua carriera è iniziata nel mondo del jazz come tastierista, ma ben presto il suo talento lo ha portato verso un ruolo più profondo e silenzioso: quello dell’arrangiatore, del produttore, del direttore d’orchestra capace di trasformare le canzoni in successi senza tempo.
Negli anni Ottanta Valli ha firmato alcuni degli arrangiamenti più iconici della musica italiana, contribuendo a definire il suono pop contemporaneo del nostro Paese. Il suo lavoro non era sempre visibile al grande pubblico, ma riconosciuto e ammirato da tutti gli addetti ai lavori, che lo consideravano un vero e proprio architetto sonoro.
Immancabile presenza al Festival di Sanremo, ha diretto l’orchestra in numerose edizioni, accompagnando artisti di ogni generazione. La sua ultima apparizione risale al 2023, accanto a Ultimo ed Eros Ramazzotti, ancora una volta sul palco che lo ha visto protagonista dietro le quinte per decenni.
Celso Valli lascia un’eredità artistica immensa, fatta di note, armonie e arrangiamenti che resteranno nella storia della musica italiana. Se ne va in silenzio, com’era nel suo stile, ma la sua musica continuerà a parlare per lui.






