

Dal 22 al 25 agosto, la capitale polacca ha ospitato i Campionati Europei e tra i protagonisti della rassegna c’è anche l’azzurro Raffaele Carenza, 22 anni, che ha tenuto alta la bandiera italiana nel Taekwondo, categoria -58 kg. Studente magistrale in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana presso il Campus Biomedico di Roma, Carenza ha saputo coniugare studio e sport ad altissimi livelli. Sotto la guida tecnica del maestro D’Alessandro, che lo ha cresciuto sportivamente nell’omonima accademia, l’atleta ha confermato il suo valore in una competizione che ha visto sfidarsi i migliori talenti universitari del continente.
Carenza ha superato brillantemente il primo turno battendo per KO tecnico l’atleta bretone, mettendo in mostra potenza, lucidità e strategia. Il suo percorso si è interrotto ai quarti di finale, dopo un incontro avvincente e combattuto punto a punto contro un avversario georgiano, considerato tra i più forti del circuito mondiale.
Pur non salendo sul podio, il piazzamento tra i migliori otto d’Europa rappresenta un risultato prestigioso, che arricchisce ulteriormente il palmarès di Carenza, già pluricampione interregionale e internazionale e più volte medagliato ai Campionati Italiani.
Per il giovane atleta si tratta di un’esperienza altamente formativa sia dal punto di vista sportivo che umano, che conferma la sua crescita continua nel panorama del Taekwondo europeo. Il suo nome è ormai una certezza per il futuro della disciplina.






