La guerra in Ucraina entra nel giorno 1.301, mentre sul fronte diplomatico e militare si accendono nuove tensioni e richieste. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivolto un appello diretto all’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, chiedendo una «posizione chiara» per porre fine al conflitto. Zelensky ha sottolineato l’urgenza di adottare «passi decisivi per intimorire» il presidente russo Vladimir Putin, proponendo nuove sanzioni contro la Russia e garanzie di sicurezza rafforzate per Kiev.
Nel frattempo, da Roma arriva una precisazione ufficiale del Ministero della Difesa italiano riguardo al presunto potenziamento della presenza militare italiana sul Fianco Est europeo. In particolare, si è parlato di una possibile partecipazione all’operazione Sentinella dell’Est con l’invio di due ulteriori caccia Eurofighter. Il ministero ha però chiarito che «al momento non è giunta alcuna richiesta ufficiale» e che non è stata assunta alcuna decisione in merito.
Le eventuali decisioni su un incremento del contributo italiano alle missioni Nato vengono esaminate «esclusivamente nelle sedi competenti dell’Alleanza Atlantica» e poi sottoposte agli organi istituzionali italiani. Il ministero invita dunque a considerare «infondate» le ricostruzioni che anticipano scelte non ancora prese.
Sulla tensione crescente si inserisce la dichiarazione di Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, che ha affermato come «la Nato è di fatto coinvolta» nel conflitto, a causa del sostegno militare e politico fornito dai Paesi occidentali all’Ucraina.
«La Nato è in guerra con la Russia. Questo è ovvio e non richiede ulteriori prove», ha dichiarato Peskov, ribadendo la linea dura di Mosca nei confronti dell’Alleanza Atlantica.
Il conflitto, ormai giunto a un punto di stallo prolungato, continua a mettere sotto pressione la diplomazia internazionale, mentre il rischio di escalation militare resta alto. Gli appelli alla pace e alla ricerca di una soluzione negoziata si scontrano con le dichiarazioni di fermezza e la dura realtà delle operazioni sul terreno.





