Una deflagrazione violentissima nel pomeriggio di oggi ha interessato lo stabilimento Ecopartenope di Marcianise (CE), azienda che tratta e stocca rifiuti speciali. Lo scoppio di un silos di oli esausti, ha provocato un’onda d’urto devastante che ha ucciso tre operai, tra cui – secondo le prime ricostruzioni – anche il titolare della società. Si registrano inoltre almeno due feriti e un disperso.
Le fiamme divampate subito dopo l’esplosione sono state domate dai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti carabinieri e personale sanitario.
La Flaica Uniti CUB Caserta ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime sottolineando le gravi carenze nella sicurezza sui luoghi di lavoro. Il segretario provinciale Raffaele Docimo, poche ore prima dell’incidente, era stato a San Nicola la Strada per un presidio con gli operatori ecologici: “Quello che è successo a Marcianise è l’ennesima tragedia annunciata. I controlli sono insufficienti, le tutele inesistenti. Non possiamo più assistere impotenti a queste morti”.





