La Questura di Avellino ha celebrato la ricorrenza di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, con una cerimonia che ha unito fede e memoria: nell’occasione è stata intitolata la Sala Riunioni al Primo Dirigente Antonio Ammaturo, caduto in servizio insieme all’Agente Scelto Pasquale Paola nel 1982.
La giornata avrà inizio con la consegna delle medaglie di commiato agli appartenenti alla Polizia di Stato in quiescenza, quale riconoscimento per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrata negli anni a favore della collettività.
A seguire, presso la Questura, sarà celebrata la solenne funzione religiosa presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Arturo Aiello, Vescovo di Avellino.
Al termine della celebrazione si terrà la cerimonia di intitolazione della Sala Riunioni al Primo Dirigente Antonio Ammaturo, alla presenza del Prefetto di Avellino Dr.ssa Rossana Riflesso e delle massime autorità civili, militari e religiose, nonché dei familiari del Primo Dirigente Antonio Ammaturo e dell’Agente Scelto Pasquale Paola.
Dopo la scopertura della targa, sarà impartita la benedizione anche all’opera “La verità ad ogni costo”, dedicata ad Antonio Ammaturo e a Pasquale Paola, realizzata dall’artista e poliziotto della Questura di Avellino Luca Calandini.
Un momento di raccoglimento e memoria per ricordare il sacrificio di due servitori dello Stato e, al tempo stesso, un segno tangibile di riconoscenza che renderà indelebile la lorotestimonianza di coraggio e dedizione alle istituzioni.





