La tregua in Medioriente rimane precaria mentre emergono nuovi sviluppi sia sul fronte interno israeliano che sul conflitto con Hamas. La polizia israeliana ha arrestato l’ex procuratrice generale militare dell’esercito, la maggiore generale Yifat Tomer-Yerushalmi, insieme all’ex procuratore capo, il tenente colonnello Matan Solomosh. I due alti funzionari sono sospettati di ostruzione alla giustizia in relazione alla fuga di notizie di un video che mostra abusi nel centro di detenzione di Sde Teiman e a un presunto tentativo di insabbiamento. L’arresto, avvenuto dopo ore di ricerche, è stato confermato da fonti citate dal Times of Israel.
Sul fronte del conflitto, Hamas ha consegnato alla Croce Rossa i corpi di tre ostaggi israeliani, recuperati in un’area controllata dall’Idf nei pressi di Khan Yunis. Le autorità di Tel Aviv hanno confermato che i resti appartengono a tre soldati, tra cui il colonnello Assaf Hamami, ucciso durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 al kibbutz Nirim.
Restano alte le tensioni legate alla richiesta di Hamas di un passaggio sicuro per i miliziani ancora nascosti nei tunnel di Rafah, proposta che Israele continua a respingere. L’insieme di questi eventi conferma quanto la tregua tra le parti sia ancora fragile e soggetta a continui rischi di escalation.





