Nel giorno in cui l’Italia celebra l’Unità Nazionale e le Forze Armate, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato con forza la necessità di rafforzare la cooperazione europea nel settore della Difesa, in un contesto internazionale segnato da nuove tensioni e instabilità.
In un messaggio indirizzato al ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo dello Stato ha sottolineato come “nuovi conflitti si sono affacciati in Europa e nel Mediterraneo, interpellando la cornice di sicurezza costruita nel dopoguerra e le istituzioni poste a suo presidio”.
Mattarella ha ricordato che il pericolo di un allargamento del conflitto in Ucraina, scatenato dall’aggressione russa, impone “grande attenzione e un impegnativo sforzo di adattamento dello strumento militare”.
Secondo il Presidente, è oggi più che mai urgente “la creazione di una comune forza di Difesa europea che, in stretta cooperazione con l’Alleanza Atlantica, possa costituire uno strumento di sicurezza per l’Italia e per l’Europa”.
Parole che arrivano in un momento cruciale per l’Unione Europea, chiamata a rafforzare la propria autonomia strategica e a ridefinire il proprio ruolo nello scenario internazionale.
Il messaggio di Mattarella — in occasione del 4 novembre, giornata che commemora la fine della Prima guerra mondiale e rende omaggio ai militari e ai civili caduti per la patria — si inserisce in una riflessione più ampia sulla difesa dei valori democratici e della pace, in un’epoca in cui le sfide globali richiedono unità e responsabilità condivisa tra gli Stati europei.





