Venerdì pomeriggio un gruppo di manifestanti — riconducibili a frange «pro-Palestina» — ha fatto irruzione nella sede torinese de La Stampa, in via Lugaro a Torino.
Secondo le ricostruzioni, circa un centinaio di persone, alcuni con il volto coperto da passamontagna, altri a volto scoperto, si sono staccati da un corteo principale e si sono diretti alla redazione. Hanno forzato gli ingressi laterali o scavalcato cancelli, sono entrati all’interno dei locali — che in quel momento erano vuoti, per lo sciopero nazionale dei giornalisti che coinvolgeva la redazione.
Una volta all’interno, i manifestanti avrebbero imbrattato pareti con scritte spray (alcune con accuse pesanti contro i giornalisti), gettato libri e documenti a terra, rovesciato mobili e materiale d’ufficio e lanciato letame all’esterno.
Tra gli slogan urlati: «Giornalista terrorista, sei il primo della lista», e riferimenti all’arresto in un CPR di una persona — scelta come provocazione contro la testata.






