Tra le coppie dello spettacolo prende sempre più piede una scelta che fino a qualche anno fa sarebbe apparsa insolita: vivere in case separate pur restando unite sentimentalmente. Una tendenza che riguarda soprattutto relazioni solide e durature, nate dall’esigenza di preservare spazi personali e nuovi equilibri di coppia. A raccontarlo apertamente è stata Claudia Pandolfi, che in un’intervista al settimanale F ha spiegato di aver intrapreso questa strada insieme al compagno Marco De Angelis.
L’attrice ha sottolineato come si tratti di un tema profondamente contemporaneo, legato alla volontà di rimettere in discussione modelli tradizionali di vita a due. «È un modo per rivedere certi cliché – ha spiegato – oggi si sente il bisogno di mantenere una certa individualità all’interno del romanticismo». Una scelta, la sua, che non è nata all’improvviso ma è maturata nel tempo, seguendo l’evoluzione naturale del rapporto e delle esigenze familiari.
Pandolfi ha raccontato che la decisione è arrivata dopo anni di vita insieme, considerando i cambiamenti legati al lavoro, alla crescita dei figli e al mutare dei bisogni personali. Inizialmente Marco De Angelis era più scettico, per indole e per cultura, ma col tempo ha condiviso questa visione. L’attrice ha anche riconosciuto che poter mantenere due abitazioni è un privilegio non alla portata di tutti, ma ha sottolineato quanto sia gratificante ritrovarsi dopo aver recuperato i propri spazi e la propria autonomia.
Quanto all’impatto sui figli, Pandolfi ha spiegato che non c’è stato bisogno di particolari spiegazioni. Per i bambini, abituati a spostarsi tra case diverse – dei genitori, dei nonni – ciò che conta davvero è l’armonia. «Se c’è serenità, fa bene a tutti», ha affermato, ricordando anche la propria infanzia trascorsa tra più luoghi senza che questo fosse vissuto come un problema.
Claudia Pandolfi è legata a Marco De Angelis, produttore e responsabile della Dap De Angelis Group, dal 2014. Dopo poco tempo dal loro incontro si sono sposati e, a due anni dall’inizio della relazione, è nato il loro figlio Tito, che oggi ha dieci anni. Una storia che dimostra come l’amore possa trovare nuove forme, adattandosi ai tempi e alle esigenze di chi lo vive.





