Latest Posts

Olimpiadi Milano-Cortina, arrivano anche gli agenti dell’Ice

Ci saranno anche loro. Non avranno alcuna responsabilità diretta nelle operazioni di sicurezza e agiranno sotto il controllo delle autorità italiane, ma ai Giochi olimpici di Milano-Cortina la delegazione statunitense potrà contare anche sulla presenza di alcuni agenti dell’Ice, la forza di polizia anti-immigrazione voluta dal presidente Donald Trump, finita al centro delle polemiche internazionali per i recenti e tragici fatti che hanno scosso la città di Minneapolis.

La conferma è arrivata in serata da fonti qualificate dell’ambasciata statunitense. In particolare, sarà coinvolta la componente investigativa dell’agenzia, l’Homeland Security Investigations, che affiancherà il servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato americano nel processo di verifica e mitigazione dei rischi legati ad eventuali minacce provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Resta però ferma, viene precisato, la piena titolarità italiana di tutte le operazioni di sicurezza sul territorio nazionale.

Si tratterà dunque di un distaccamento limitato di singoli agenti a tutela esclusiva della delegazione statunitense, inviato secondo una prassi già adottata in occasione di precedenti eventi olimpici, quando diverse agenzie federali hanno supportato la sicurezza diplomatica americana. Agenti che, va chiarito, non potranno in alcun modo svolgere attività di controllo o di polizia in Italia, così come avviene in qualsiasi altro Paese straniero.

La conferma arriva al termine di una giornata politicamente turbolenta sull’asse Roma-Milano, segnata da un susseguirsi di dichiarazioni e smentite che hanno acceso il dibattito pubblico. Nel tardo pomeriggio era stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a tentare di spegnere le polemiche, definendo la vicenda «una polemica sul nulla». «Gli americani non hanno ancora comunicato l’elenco delle presenze alle Olimpiadi — aveva spiegato — ma, qualunque esso sia, l’Ice non opererà mai sul territorio italiano in quanto tale».

Proprio quell’“in quanto tale” è diventato il nodo interpretativo delle parole del titolare del Viminale. Nei giorni scorsi, dopo le indiscrezioni sull’arrivo a Milano-Cortina di agenti appartenenti alla forza di polizia statunitense, Piantedosi aveva chiarito che l’eventuale presenza dell’Ice sarebbe stata limitata esclusivamente a compiti di protezione degli atleti e delle personalità statunitensi, senza alcuna autonomia operativa.

Una precisazione che ora trova conferma ufficiale, mentre resta alta l’attenzione politica e mediatica su un tema che intreccia sicurezza, diplomazia e sensibilità internazionali.

Latest Posts

spot_imgspot_img

Don't Miss

Stay in touch

To be updated with all the latest news, offers and special announcements.