“I Trovatelli” è una serie che nasce da una profonda connessione dell’artista con la natura. In oltre dieci anni di ricerca, Ederi Yekpare Kodra ha raccolto frammenti plasmati dal tempo: rami, radici, legni levigati dagli elementi, oggetti che la natura stessa ha modellato lentamente. L’artista non impone una forma, ma la riconosce. Il suo intervento è delicato e rispettoso: lavora le superfici, valorizza nodi, curvature e cicatrici, lasciando emergere ciò che il tempo ha già scritto nella materia.
Ogni elemento conserva la propria memoria. Ciò che era scarto diventa presenza, ciò che era dimenticato si trasforma in racconto. Le opere non cancellano il passato dei materiali, ma lo accolgono e lo rendono visibile. In questo processo di trasformazione, l’artista agisce come un ascoltatore della materia, rivelandone le potenzialità nascoste.
Particolarmente suggestivi sono i lavori che accolgono provette in vetro con piante vive: un innesto poetico che unisce fragilità e rigenerazione. Il vetro introduce trasparenza e leggerezza, mentre la presenza vegetale restituisce il ciclo continuo della vita. Il legno, segnato dal tempo, incontra così la vitalità del presente, creando un dialogo tra ciò che è stato e ciò che continua a crescere.
Non si tratta soltanto di recupero, ma di rinascita. L’equilibrio tra naturale e costruito è sottile e consapevole. Le basi in metallo e in legno non sono semplici supporti, ma elementi che partecipano al dialogo materico dell’opera, creando un equilibrio tra stabilità e organicità.
Ogni trovatello è un piccolo universo autonomo, custode di storie segrete, di silenzi e di energia.
La mostra invita lo spettatore a rallentare lo sguardo. Le forme irregolari evocano figure, animali, volti o paesaggi interiori, lasciando spazio all’immaginazione e alla percezione personale. Ogni opera è unica e irripetibile, perché unica è stata la sua storia prima dell’incontro con l’artista.
In un tempo dominato dalla produzione seriale e dalla velocità del consumo, questa esposizione celebra l’imperfezione, la materia autentica e il valore del riuso consapevole. È un omaggio alla natura e alla capacità umana di ascoltarla, riconoscendo bellezza e significato anche in ciò che sembrava destinato all’oblio.
Vernissage: 22 marzo 2026, ore 20.30
Dove: Castello d’Aquino a Grottaminarda
Mostra personale di Ederi Yekpare Kodra





