Sant’Angelo dei Lombardi ha confermato ancora una volta il suo spirito solidale grazie all’iniziativa promossa dalla Pro Loco per la lotta al Neuroblastoma, un tumore che colpisce soprattutto bambini e neonati. In poche ore, tutte le uova di Pasqua messe a disposizione sono andate esaurite, permettendo di raccogliere oltre 500 euro.
Ieri mattina, nella piazza Amedeo Nobile, davanti al Centro Comunitario – utilizzato temporaneamente come chiesa – è stato allestito un piccolo gazebo per il banchetto di raccolta fondi. Le uova di Pasqua, disponibili in diversi gusti, sono state offerte ai cittadini e i fondi raccolti saranno destinati all’ospedale “Gemelli” di Roma, a sostegno della ricerca su questa grave malattia infantile.
Da diversi anni la Pro Loco ha scelto di impegnarsi in questo ambito della solidarietà, sensibilizzando la comunità su una forma di sofferenza ancora poco conosciuta ma drammaticamente impattante. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il parroco don Piero Fulchini, ha visto l’impegno diretto di volontari e giovani, tra cui Lidia Cipriano, Rebecca Caputo e i ragazzi del servizio civile: Wladimir Forenza, Gabriele Romano, Antonio Tedeschi, Angela (Angy) Gallo, Jasmine Nicoletta e la piccola Irene, nipotina di Marialuisa. Presenti anche Tony Lucido e Ramona Del Priore, a testimonianza dell’importanza dell’evento.
Grazie alla generosità della comunità santangiolese e alla dedizione dei volontari, tutte le uova disponibili sono state cedute nel giro di un paio d’ore, superando le aspettative. L’entusiasmo dei giovani al banchetto e la partecipazione dei cittadini hanno reso l’iniziativa un successo, con la speranza di ripetere l’esperienza e ampliare la raccolta in futuro.
L’iniziativa dimostra ancora una volta come la solidarietà possa unirsi all’entusiasmo delle nuove generazioni, trasformando piccoli gesti in aiuti concreti per chi più ne ha bisogno.





