Un uomo e una donna sono stati frustati pubblicamente in Indonesia dopo essere stati accusati di aver avuto rapporti sessuali al di fuori del matrimonio. A riferirlo è l’agenzia AFP, presente sul posto, secondo cui entrambi hanno ricevuto cento colpi ciascuno con una canna di rattan. La punizione è stata eseguita in un parco di Banda Aceh, capoluogo della provincia di Aceh, l’unica nel Paese a applicare la legge islamica della Sharia, davanti a numerosi cittadini.
Secondo quanto riportato, altre quattro persone sono state punite con un numero di frustate compreso tra otto e ventinove per reati che vanno dai “contatti fisici con una persona del sesso opposto” al consumo di alcol. Una donna, condannata a 27 frustate, è svenuta durante l’esecuzione ed è stata soccorsa dai paramedici presenti.
Le fustigazioni pubbliche non sono rare nella provincia di Aceh, dove vengono applicate pene corporali per violazioni delle norme morali e religiose. Tra i casi più frequenti vi sono quelli legati all’orientamento sessuale: gli omosessuali vengono perseguitati perché considerati in contrasto con i precetti religiosi. Proprio a Banda Aceh, nell’aprile 2025, due giovani di 20 e 21 anni erano stati arrestati dopo essere stati visti entrare insieme in un bagno del parco Taman Sari. La polizia li aveva sorpresi mentre si abbracciavano e si baciavano, atti che il Tribunale della Sharia aveva interpretato come rapporti sessuali. In quel caso, i procuratori avevano chiesto 85 frustate per ciascuno, ma i giudici decisero una pena più lieve, ritenuta “clemente” anche per la collaborazione dei due ragazzi, studenti universitari senza precedenti.
Aceh è l’unica provincia dell’Indonesia, Paese a maggioranza musulmana, in cui viene applicata formalmente la legge islamica. Le norme prevedono fino a cento frustate per reati legati alla moralità, tra cui adulterio, rapporti omosessuali, consumo di alcol e gioco d’azzardo. Dal 2015, l’applicazione della Sharia è stata estesa anche ai non musulmani, che rappresentano circa l’1% della popolazione locale, rendendo queste punizioni una realtà che riguarda l’intera comunità della provincia.





