Una corsa contro il tempo, un’emergenza che si trasforma in un momento di vita pura. È accaduto nella mattinata di domenica 3 maggio, intorno alle 7, quando un intervento dell’ambulanza dell’associazione di volontariato La Solidarietà di Fisciano si è trasformato in un parto avvenuto direttamente a bordo del mezzo di soccorso.
La richiesta di aiuto era arrivata per una donna di Fisciano, alla 37ª settimana di gestazione, colta da forti contrazioni. Le condizioni hanno reso necessario un trasporto immediato in ospedale, ma il travaglio si è rivelato più rapido del previsto.
“Al momento del nostro arrivo la paziente presentava contrazioni ogni tre minuti, segno di un travaglio ormai avanzato”, ha raccontato il medico Roberto Barbaro, che ha coordinato le operazioni sanitarie. Dopo la valutazione dei parametri vitali, la donna è stata caricata in ambulanza per il trasferimento urgente.
Ma durante il tragitto, nei pressi di Fratte, la situazione è precipitata in modo naturale e inarrestabile: il parto si è completato direttamente a bordo del mezzo di soccorso. La bambina è venuta alla luce tra l’emozione dell’equipaggio e i primi pianti che hanno subito rassicurato i sanitari sulle sue condizioni.
Pochi minuti dopo, madre e figlia sono arrivate in ospedale, dove sono state affidate alle cure del personale medico per gli accertamenti di routine. Entrambe risultano in buone condizioni.
L’intervento è stato gestito con il supporto di un’auto medica e di un’ambulanza di tipo B, in una sinergia rapida e coordinata. L’associazione La Solidarietà ha espresso orgoglio per la professionalità dimostrata dal proprio personale, rivolgendo alla famiglia un augurio per la nascita della bambina, definita “un simbolo di speranza e di vita che si rinnova”.





