Sono ormai passate due settimane dalla scomparsa di Elisabetta Ferretti, 50 anni, modella e imprenditrice immobiliare originaria del Veneto. Da allora, nessuna traccia. È venuta meno anche la consueta telefonata quotidiana che la donna faceva ai genitori dalla città di New York, dove viveva stabilmente. Un silenzio improvviso e preoccupante che ha spinto i familiari a denunciare la scomparsa alla procura di Rovigo.
Il fascicolo è stato successivamente trasmesso al ministero degli Esteri, che si sarebbe già attivato avviando contatti con le autorità statunitensi. Al momento, tuttavia, non emergono sviluppi concreti: di Ferretti non si hanno notizie, e ogni tentativo di contatto risulta vano.
L’ultimo contatto risale al 22 aprile. Fino a pochi giorni prima, i messaggi e le telefonate con la madre, residente a Montagnana, in provincia di Padova, erano regolari. Nei primi giorni dello stesso mese, la donna era rientrata temporaneamente in Veneto per far visita alla famiglia e al fratello. Dopo il ritorno negli Stati Uniti, però, qualcosa si è interrotto. Le chiamate non ricevono risposta, e anche i profili social risultano disattivati o cancellati.
La vicenda assume ulteriore rilievo per il passato della donna. Elisabetta Ferretti è stata infatti tra le prime a denunciare pubblicamente le violenze del finanziere Jeffrey Epstein, morto suicida nel 2019 in una cella di New York. All’epoca, la donna utilizzava il cognome Tai e raccontò la sua esperienza in un’intervista al New York Post.
Secondo il suo racconto, si era trasferita negli Stati Uniti nel 2001 con l’obiettivo di costruire una carriera nella moda. Nel 2004, il suo agente le propose un incontro che avrebbe potuto cambiare il suo futuro: quello con Epstein, descritto come un uomo influente capace di aprirle le porte del mondo delle passerelle, in particolare del noto marchio Victoria’s Secret. Tuttavia, quell’incontro si trasformò in un’esperienza drammatica, dalla quale la donna dichiarò di essere fuggita dopo aver rifiutato un approccio sessuale.
Oggi, a distanza di anni da quella denuncia, la sua improvvisa scomparsa lascia aperti numerosi interrogativi. Le autorità italiane e americane sono al lavoro, mentre familiari e amici attendono risposte che, finora, non sono arrivate.





