Si è concluso dopo quasi quattro ore l’interrogatorio di Andrea Sempio, che ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti ai magistrati della Procura. Come previsto, l’indagato — ritenuto al momento l’unico autore dell’omicidio di Chiara Poggi — ha mantenuto la linea del silenzio nel corso dell’audizione condotta dall’aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano.
Al termine dell’interrogatorio, Sempio ha lasciato gli uffici della Procura in auto insieme ai suoi legali. Secondo quanto emerge, non si esclude che possa chiedere di essere nuovamente ascoltato in un secondo momento, dopo aver esaminato nel dettaglio gli atti dell’indagine e aver depositato una consulenza sulla propria personalità.
Quella odierna è stata anche la giornata di Marco Poggi, fratello della vittima, già ascoltato in passato dagli inquirenti. L’uomo era stato sentito a marzo dello scorso anno e successivamente il 20 maggio a Mestre, nello stesso giorno in cui Sempio non si presentò in Procura per un precedente interrogatorio.
L’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, uno dei casi di cronaca più discussi degli ultimi anni, prosegue dunque tra nuovi sviluppi investigativi e ulteriori approfondimenti da parte della magistratura.





