Continua il dominio di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia. Il numero uno del ranking mondiale supera con autorità Andrea Pellegrino con il punteggio di 6-2, 6-3 negli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma, conquistando così l’accesso ai quarti, dove sfiderà il vincente della sfida tra Andrey Rublev e Nikoloz Basilashvili.
Con questo successo nel derby tutto azzurro, il campione altoatesino centra la 31ª vittoria consecutiva nei tornei Masters 1000, eguagliando un record che prima di lui era riuscito soltanto a Novak Djokovic. Si interrompe invece il brillante percorso romano di Pellegrino, protagonista comunque di un torneo da applausi e tra le sorprese più belle di questa edizione degli Internazionali.
Sul Campo Centrale del Foro Italico, Sinner impone fin dalle prime battute il proprio ritmo, lasciando poco spazio all’emozionato avversario pugliese, alla sua prima presenza negli ottavi di finale di un Masters 1000. Il numero uno del mondo prende subito il controllo del match e conquista il primo set con un netto 6-2, trovando due break decisivi e mostrando ancora una volta solidità e continuità impressionanti. Pellegrino riesce comunque a mettersi in evidenza annullando due palle break e costringendo anche Sinner a difendere una delicata occasione in battuta.
Nel secondo parziale l’azzurro continua a spingere, ma il tennista di Bisceglie cresce progressivamente, aumentando qualità e intensità dei colpi. Il match diventa così più equilibrato rispetto alla prima frazione, con Pellegrino capace di tenere testa al connazionale per lunghi tratti. L’equilibrio si spezza però nel settimo game, quando Sinner piazza il break decisivo che indirizza definitivamente l’incontro. Il 6-3 finale certifica il passaggio del turno dell’altoatesino e chiude la splendida avventura romana di Pellegrino.
Per Sinner arriva così un altro importante traguardo statistico e la conferma di uno stato di forma eccezionale. Ora l’attenzione si sposta sui quarti di finale, dove il numero uno del mondo proverà a proseguire la sua straordinaria striscia vincente.





