Il sistema di emergenza territoriale 118 in Irpinia rischia di entrare in una fase critica a causa di una crescente carenza di personale infermieristico, aggravata dall’avvio del periodo estivo e dal contemporaneo turn over legato ai pensionamenti.
La situazione, secondo quanto segnalato, potrebbe avere ripercussioni sulla tempestività dei soccorsi nella provincia di Avellino, dove la riduzione degli organici non sarebbe compensata da nuove assunzioni in tempi rapidi.
A pesare sul sistema è anche il progressivo trasferimento di risorse e personale verso le nuove Case di Comunità, struttura previste dalla riforma dell’assistenza territoriale, che rischiano di sottrarre ulteriori unità operative ai servizi di emergenza-urgenza.
Il combinato tra ferie estive, uscite per pensionamento e mancato ricambio di figure specializzate potrebbe quindi mettere sotto pressione il sistema 118, con possibili difficoltà nella gestione delle emergenze sanitarie sul territorio irpino.
Al momento si tratta di un allarme che richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare rapidamente gli organici per evitare criticità nella risposta ai cittadini.





