Una vita giovanissima spezzata in un pomeriggio estivo a Reggio Emilia, dove un bambino di 11 anni è morto dopo essere stato investito da un camion della nettezza urbana. Il ragazzino, che aveva da pochi giorni concluso la scuola elementare, stava percorrendo la strada in bicicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto dal mezzo.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 14 in via Zanichelli, nei pressi del ponte sul Crostolo, alla periferia della città. Secondo una prima ricostruzione, il bambino sarebbe stato urtato e sbalzato violentemente a terra. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è intervenuto anche un operatore sanitario fuori servizio che ha tentato le manovre di rianimazione, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Il piccolo è stato trasportato d’urgenza all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove le sue condizioni sono apparse da subito gravissime. Nonostante i tentativi dei medici, il decesso è stato dichiarato poco dopo l’arrivo in ospedale.
Sul luogo dell’incidente è intervenuta la polizia locale, che sta lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Anche Iren Ambiente, società che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città emiliana, ha avviato un’indagine interna e ha espresso cordoglio alla famiglia della vittima.
La tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità. Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ha parlato di un dolore “immenso”, mentre l’assessora alla mobilità, Carlotta Bonvicini, ha invitato a una riflessione collettiva sulla sicurezza stradale e sulla responsabilità di istituzioni e cittadini.
In segno di lutto, sono stati annullati eventi pubblici in città e le autorità locali hanno osservato un minuto di silenzio durante le iniziative istituzionali del pomeriggio.





