Dietro le immagini di sorrisi e strette di mano a margine del G7 di Evian, emergono nuove tensioni tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente statunitense Donald Trump. A riaccendere la polemica sono state alcune dichiarazioni del tycoon, che in una telefonata trasmessa dalla trasmissione “L’Aria che tira” su La7 ha usato parole dure nei confronti della premier italiana.
“Mi ha fatto pena, mi ha implorato di fare una foto con lei”, avrebbe affermato Trump, riferendosi a un presunto episodio avvenuto durante il vertice in Francia. Parole che segnano un netto contrasto con l’immagine più distesa emersa nei giorni del G7, quando Palazzo Chigi aveva diffuso foto e video dei due leader sorridenti e in dialogo nell’area dell’Hotel Royal di Evian.
Durante il vertice, Meloni aveva parlato di “diverse occasioni di confronto” con il presidente americano, mentre lo stesso Trump aveva lasciato intendere una fase di distanza politica, salvo poi scambi di battute tra i due leader in un clima apparentemente più disteso.
Le nuove dichiarazioni del presidente Usa sembrano però riaprire la frattura, in un contesto già segnato da tensioni internazionali legate ai conflitti in Medio Oriente e alle divergenze sulle strategie energetiche e migratorie tra Washington e Bruxelles.
Nel suo intervento, Trump ha inoltre criticato le politiche europee su energia e immigrazione, definendole inefficaci e destinate, a suo avviso, a indebolire il continente se non verranno corrette.
Lo scontro verbale riporta così alta la tensione tra Stati Uniti ed Europa, mentre il clima di collaborazione mostrato al G7 di Evian appare, almeno per ora, tutt’altro che consolidato.





