Nove mesi di vita, un trauma cranico, una corsa contro il tempo. Un neonato è giunto in codice rosso sabato mattina al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino, trasportato dai sanitari del 118 dal comune di Bisaccia. Il trauma ha alterato gravemente lo stato di coscienza del piccolo, rendendo necessario un intervento immediato.
Appena giunto al pronto soccorso, i sanitari hanno attivato le procedure d’urgenza. Le condizioni del bambino sono apparse critiche fin dal primo momento, spingendo l’équipe medica a un lavoro incessante per tentare di stabilizzare il paziente. Data la gravità del quadro clinico, è stato necessario l’intervento tempestivo dell’anestesista che ha provveduto all’intubazione immediata, un passaggio obbligato per garantire il supporto delle funzioni vitali.
Dopo la stabilizzazione iniziale, il piccolo è stato preso in carico dal reparto di neurochirurgia. I medici hanno eseguito un’operazione estremamente delicata su un paziente così piccolo, affrontando un quadro clinico complesso. Il successo di questa fase critica è stato possibile anche grazie all’assistenza fornita dal personale infermieristico e medico del pronto soccorso, che ha operato con tempestività ed eccellenza.
Superata la fase di emergenza, per il neonato è scattato il trasferimento verso l’ospedale Santobono di Napoli, struttura di riferimento pediatrico per l’intera regione Campania. Il bambino è stato trasportato in sicurezza presso il nosocomio napoletano, dove attualmente prosegue il percorso di cure specialistiche necessario per la sua guarigione.





