Nella mattinata odierna, nel reparto trattamentale del Padiglione De Vivo della Casa Circondariale
di Avellino, il personale della Polizia Penitenziaria ha portato a termine un’importante operazione
di controllo che ha consentito il rinvenimento e il sequestro di oltre quindici smartphone, abilmente
occultati all’interno dei cavedi durante una perquisizione ordinaria.
Un risultato di particolare rilievo che conferma l’elevato livello di attenzione e la costante attività di
contrasto all’introduzione e alla detenzione illecita di dispositivi telefonici all’interno dell’istituto.
La presenza di telefoni cellulari nelle carceri rappresenta una delle principali criticità per la
sicurezza, poiché consente ai detenuti di mantenere contatti non autorizzati con l’esterno, con
possibili ripercussioni sull’ordine e sulla sicurezza dell’intero sistema penitenziario.
Sull’operazione interviene Raffaele Troise, responsabile della UIL FP Polizia Penitenziaria di
Avellino, che esprime il proprio plauso agli operatori protagonisti del sequestro.
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento e un sentito plauso a tutto il personale della Polizia
Penitenziaria della Casa Circondariale di Avellino che, ancora una volta, ha dimostrato grande
professionalità, spirito di sacrificio e profondo senso del dovere. Il ritrovamento di oltre quindici
smartphone testimonia l’efficacia dell’attività di controllo svolta quotidianamente dagli uomini e
dalle donne del Corpo.”
Troise sottolinea come il risultato assuma un valore ancora maggiore considerando il particolare
momento che sta vivendo l’istituto penitenziario irpino.
“Nonostante il periodo estivo, con il piano ferie regolarmente in atto e la conseguente riduzione delle
unità di personale disponibili, i poliziotti del carcere di Avellino continuano a garantire con assoluta
dedizione elevati standard di sicurezza e legalità.
È la dimostrazione concreta dell’attaccamento al servizio e della professionalità che da sempre
contraddistingue il Corpo.”
Il responsabile della UIL FP Polizia Penitenziaria evidenzia inoltre le difficoltà che interessano
attualmente la Casa Circondariale di Avellino.
“L’istituto sta attraversando un periodo particolarmente complesso, aggravato anche dalla
persistente carenza idrica che crea notevoli disagi sia al personale sia alla popolazione detenuta.
Nonostante ciò, la Polizia Penitenziaria continua a operare con grande senso di responsabilità, senza
mai abbassare la guardia sul fronte della sicurezza.”
Infine, Troise rinnova l’auspicio che a questi importanti risultati operativi corrispondano interventi
concreti da parte dell’Amministrazione, affinché vengano garantite migliori condizioni di lavoro al
personale e siano affrontate con urgenza le criticità che interessano la struttura, valorizzando
l’impegno quotidiano degli operatori della Polizia Penitenziaria.






