L’impegno civico e la costante attenzione al territorio portano a risultati concreti. A seguito della segnalazione effettuata ieri dal nostro direttore, Enzo Costanza, riguardo alla presenza di rifiuti all’interno del Parco dei Picentini a Nusco, l’amministrazione comunale si è attivata tempestivamente: il sindaco si è recato sul posto per un sopralluogo, esprimendo personalmente il proprio ringraziamento per l’attenzione dimostrata verso la tutela dell’ambiente locale.
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Ringrazio il giornalista Enzo Costanza per la tempestiva segnalazione relativa all’abbandono di pneumatici e altri rifiuti all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini.
Questa mattina, insieme alle autorità competenti, abbiamo già effettuato un sopralluogo per verificare personalmente la situazione e avviare tutti gli adempimenti necessari.
Ci troviamo di fronte a un episodio gravissimo. Abbandonare rifiuti, e in particolare pneumatici, in un’area protetta rappresenta un gesto di assoluta inciviltà che provoca un grave danno all’ambiente e al nostro patrimonio naturalistico. È un comportamento da delinquenti che mette a rischio un ecosistema di straordinario valore, con possibili ripercussioni sull’inquinamento del suolo e delle falde acquifere, oltre a compromettere un territorio conosciuto e apprezzato anche per la presenza di tartufi e funghi, patrimonio che appartiene a tutta la comunità.
Purtroppo l’area interessata non è di proprietà comunale, bensì privata. Pertanto, una volta individuato il proprietario, provvederò a emettere l’ordinanza prevista dalla legge affinché venga effettuato lo smaltimento dei pneumatici e il ripristino dello stato dei luoghi, fermo restando ogni ulteriore accertamento da parte delle autorità competenti.
Su questi episodi non ci può essere alcuna tolleranza. Chi deturpa il territorio e lo trasforma in una discarica abusiva danneggia l’intera collettività.
Colgo infine l’occasione per ribadire un principio altrettanto importante. Accetto ogni critica quando è fondata e costruttiva, ma non tollererò affermazioni false, offensive o diffamatorie rivolte alla mia persona o all’Amministrazione Comunale. Chiunque ritenga di poter diffondere accuse prive di fondamento sarà chiamato a risponderne nelle sedi competenti.
Ognuno deve essere responsabile di ciò che dice e di ciò che fa. Solo con rispetto, senso civico e collaborazione possiamo difendere davvero il nostro territorio.”






