Importanti novità in vista per i cittadini anziani sul fronte dei servizi anagrafici. A partire dal 30 luglio, chi ha compiuto 70 anni non dovrà più preoccuparsi della periodica scadenza della propria carta d’identità: al momento del rinnovo, infatti, il nuovo documento rilasciato avrà valore a vita. La misura, inserita a febbraio all’interno del decreto legge PNRR e poi convertita definitivamente in legge, mira a semplificare gli adempimenti quotidiani per la popolazione anziana, riducendo disagi burocratici, costi amministrativi e alleggerendo al contempo il carico di lavoro degli uffici comunali.
La nuova norma non ha un’efficacia retroattiva. Chi è già in possesso di una Carta d’Identità Elettronica in corso di validità non dovrà richiedere alcun aggiornamento immediato, ma otterrà il documento con durata illimitata solo alla naturale scadenza di quello attuale, purché al momento della nuova richiesta abbia già compiuto i 70 anni d’età.
I cambiamenti non riguardano esclusivamente la fascia degli over 70, ma toccano da vicino anche l’utilizzo del vecchio documento cartaceo. Per l’uso sul territorio nazionale, le carte d’identità cartacee manterranno la loro efficacia fino alla scadenza naturale riportata sul documento stesso, o al massimo fino al 31 gennaio 2027. Tuttavia, si segnala uno snodo fondamentale per chi viaggia: dal 3 agosto la versione cartacea perderà del tutto validità come documento valido per l’espatrio verso i Paesi dell’Unione Europea. Chi intende recarsi all’estero dovrà quindi obbligatoriamente munirsi della nuova carta d’identità elettronica oppure del passaporto.






