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Terrore sui cieli di Londra: aereo British Airways sfiora il disastro durante l’atterraggio a Heathrow

Un volo della British Airways diretto all’aeroporto di Heathrow è stato protagonista di quello che gli esperti del settore hanno già etichettato come uno dei più gravi incidenti aerei sfiorati nel Regno Unito negli ultimi anni. L’episodio, avvenuto lo scorso 6 luglio 2026 a bordo del volo BA919 proveniente da Düsseldorf, ha visto il velivolo – un Airbus A320 con a bordo circa 180 passeggeri – andare in stallo a circa 4.000 piedi di quota, proprio mentre sorvolava la zona dei grattacieli di Canary Wharf, nell’est di Londra.

Secondo le prime ricostruzioni emerse e riportate dal tabloid britannico The Sun, l’emergenza sarebbe stata innescata dal guasto di uno dei sistemi di dati aerei (Air Data Reference), strumentazione fondamentale per fornire ai piloti informazioni cruciali come la corretta velocità del velivolo. Questo malfunzionamento avrebbe generato falsi allarmi di stallo, costringendo i sistemi di controllo del volo ad abbandonare la modalità di navigazione standard. A complicare ulteriormente la situazione sarebbe stata la reazione iniziale del primo ufficiale: una manovra che ha spinto il comandante a dover intervenire fisicamente sui comandi per riprendere il controllo, un’azione considerata estrema e rarissima all’interno di una cabina di pilotaggio commerciale.

Durante la brusca manovra di recupero, l’aereo ha perso repentinamente quota scendendo fino a circa 2.200 piedi (circa 670 metri), portando l’equipaggio a dichiarare prima lo stato di urgenza (PAN PAN) e poi a lanciare un vero e proprio allarme di emergenza assoluta (MAYDAY). Fonti interne citate dalla stampa britannica hanno descritto l’aereo come “a pochi secondi dal disastro”, sottolineando come la situazione sia andata pericolosamente vicina a una “hull loss”, il termine tecnico utilizzato in aviazione per indicare la perdita totale o la distruzione di un aeromobile. L’estrema vicinanza al suolo cittadino ha reso infatti le manovre di ripristino dell’assetto ancora più complesse e delicate.

L’Air Accidents Investigation Branch (AAIB), l’ente britannico preposto alla sicurezza aerea, ha immediatamente aperto un’inchiesta formale classificando l’accaduto come un “grave incidente” caratterizzato da una temporanea “perdita di controllo in volo” ed etichettato preliminarmente come indotto dai piloti (“Pilot Induced”). British Airways ha confermato di star cooperando pienamente con gli investigatori per accertare l’esatta sequenza degli eventi e le cause del guasto tecnico.

L’epilogo, fortunatamente, non ha registrato feriti e il velivolo è riuscito ad atterrare in sicurezza a Heathrow. Tuttavia, il carico di tensione emotiva ha lasciato il segno: secondo quanto riportato, l’eroico comandante del volo è stato temporaneamente posto in congedo per lo stress accumulato.

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