Con l’esposizione e la proiezione delle 65 opere finaliste tra lungometraggi, cortometraggi e documentari provenienti da ogni angolo del globo — da paesi come Turchia, Stati Uniti, Iran, Brasile, Corea del Sud e Italia —, la quattordicesima edizione dell’Ariano International Film Festival si awia verso la sua conclusione all’insegna del grande successo di pubblico e di critici. Dopo gli appuntamenti e le proiezioni presso l’auditorium Lina Wertmüller, la kermesse irpina si prepara a vivere le sue battute finali con un doppio appuntamento straordinario in villa comunale che unisce spettacolo, cultura e divulgazione scientifica.
Domani sera il protagonista assoluto sarà il fisico Vincenzo Schettini, celebre volto del progetto “La Fisica Che Ci Piace” e tra i divulgatori più amati d’Italia. Il docente accompagnerà gli spettatori in un viaggio intitolato “La Fisica dei Film”, per svelare come dietro le scene più iconiche e mozzafiato della storia del cinema si nascondano in realtà le leggi e i principi che governano l’Universo. Un dialogo tra creatività, effetti speciali e scienza capace di mostrare come la magia del grande schermo sia indissolubilmente legata alla realtà. La direttrice artistica del festival, Anna Rita Cocca, ha sottolineato l’entusiasmo per questo evento speciale nato per sorprendere e unire formazione e intrattenimento, coinvolgendo un pubblico trasversale e particolarmente ricco di giovani, che hanno dimostrato grande partecipazione durante tutta la manifestazione.
Il gran finale è previsto per la serata del 2 agosto, quando il red carpet accoglierà una vera e propria icona del cinema e della televisione italiana: Lino Banfi. L’attore pugliese, dopo una conferenza stampa aperta ai media, riceverà il prestigioso Hirpus d’oro alla carriera alla presenza delle autorità e dei suoi tantissimi estimatori. La serata conclusiva sarà l’occasione per ripercorrere i momenti più celebri della sua lunga storia artistica e ascoltare inediti aneddoti raccontati dalla sua viva voce, ponendo il sigillo su un’edizione che ha saputo confermare il forte respiro internazionale della kermesse.






