Ore di grande apprensione e profonda ansia in casa Cagliari per le condizioni di Yael Trepy. Il ventenne attaccante rossoblù, sceso in campo da titolare nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro l’Arezzo, si trova attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione e Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile “Santissima Annunziata” di Sassari a seguito di un grave incidente avvenuto durante il weekend di riposo concesso dallo staff tecnico.
I fatti risalgono alla giornata di domenica 16 agosto. Il giovane attaccante classe 2004 si trovava in Nord Sardegna per trascorrere un breve periodo di relax dopo il successo stagionale in Coppa Italia, quando ha rischiato di annegare all’interno di una piscina a Porto Cervo. Tradito dall’improvviso e imprevisto cambio di profondità della vasca e non sapendo nuotare con sicurezza, il giocatore si è trovato immediatamente in grave difficoltà fino a perdere conoscenza sotto il pelo dell’acqua. I soccorsi sono stati tempestivi: estratto dall’acqua, è stato trasportato d’urgenza presso la struttura ospedaliera sassarese, dove i medici hanno proceduto subito all’intubazione.
Il quadro clinico dell’atleta resta particolarmente complesso e delicato. La TAC toracica eseguita all’arrivo in ospedale ha evidenziato la presenza di un’ingente quantità di liquido nei polmoni, condizione grave che compromette gravemente la capacità di scambio dell’ossigeno. Per prevenire ulteriori sofferenze, stabilizzare i parametri vitali e consentire una somministrazione efficace delle terapie intensive necessarie, l’équipe medica ha deciso di mantenere il calciatore in stato di coma farmacologico sotto un monitoraggio continuo.
La notizia ha scosso profondamente tutto l’ambiente rossoblù e l’intero mondo del calcio. Attraverso una nota ufficiale, la società sarda ha espresso totale supporto al proprio tesserato e ai suoi cari:
“Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili”.






