La terra continua a tremare senza sosta in Indonesia. Nelle prime ore della notte, alle 2:46 ora italiana, un nuovo terremoto di magnitudo 5.6 ha colpito la regione dell’isola di Flores. Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha avuto un ipocentro localizzato a una profondità di circa 18 chilometri. Fortunatamente, per questo nuovo evento non è stato necessario attivare alcun allarme tsunami.
Quest’ultima scossa si inserisce in uno sciame sismico ancora estremamente attivo e drammatico, seguito ai devastanti eventi che hanno sconvolto il Paese a Ferragosto. Il bilancio complessivo della tragedia è salito a 53 vittime e circa 135 feriti, un dato purtroppo provvisorio e destinato ad aggravarsi con il passare delle ore. Sebbene le autorità locali non facciano al momento menzione ufficiale di dispersi, le squadre di soccorso proseguono senza sosta le operazioni di ricerca e rimozione dei detriti nel tentativo di individuare eventuali superstiti. L’impatto sul territorio è pesante: sono oltre 5.000 le persone rimaste sfollate e costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, mentre più di 900 edifici hanno riportato danni strutturali gravissimi.
L’attenzione resta alta anche sul fronte dei flussi turistici. L’isola di Flores rappresenta infatti una meta molto frequentata dai viaggiatori internazionali e, sulla base dei dati diffusi dalla Farnesina, sono circa 700 i cittadini italiani non residenti registrati sul portale “Dove siamo nel mondo” per quell’area. Il Ministero degli Esteri ha confermato che non risultano connazionali coinvolti o rimasti feriti nelle violente scosse dei giorni scorsi. Con una nota ufficiale, la Farnesina ha comunque rinnovato l’invito a tutti gli italiani presenti sul posto a mantenere contatti costanti con l’Ambasciata e ad aggiornare la propria posizione attraverso i canali dell’Unità di Crisi.






