Prima il furto, poi la denuncia. E subito dopo l’avvio delle indagini che, in pochi giorni, hanno consentito ai Carabinieri di recuperare parte della refurtiva e di deferire in stato di libertà due persone ritenute coinvolte, allo stato delle indagini, nella ricettazione dei computer sottratti alla scuola.
Tutto ha avuto inizio tra il 29 settembre e il 3 ottobre, quando ignoti, dopo aver forzato una finestra, si sono introdotti nel plesso scolastico “Mattia De Mare” dell’Istituto Comprensivo Casapesenna/San Cipriano d’Aversa, portando via una consistente quantità di materiale informatico e didattico: 10 computer portatili, 2 computer fissi completi di monitor e tastiera, una stampante e una cassa acustica.
La scoperta è stata denunciata nella mattinata del 4 ottobre dalla dirigente scolastica ai Carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa. I militari hanno effettuato il sopralluogo e avviato immediatamente gli accertamenti investigativi, nonostante l’assenza di un sistema di videosorveglianza all’interno del plesso.
Le indagini hanno rapidamente portato ai primi risultati.
Il 5 ottobre, a seguito di un’attività info-investigativa, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione presso il domicilio di un 42enne del posto. All’interno dell’abitazione è stata rinvenuta parte del materiale didattico sottratto al plesso “De Mare”. Quanto recuperato è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato deferito in stato di libertà per ricettazione.
Ma gli accertamenti non si sono fermati.
Nel pomeriggio di ieri, 6 ottobre, un ulteriore sviluppo delle indagini ha consentito ai militari dell’Arma di individuare altri due computer, risultati essere proprio quelli asportati dall’istituto scolastico. I PC sono stati rinvenuti all’interno di un’attività commerciale di quel Comune.
Anche in questo caso la refurtiva è stata sequestrata e il titolare dell’esercizio, un commerciante 35enne, è stato deferito in stato di libertà per ricettazione.
In pochi giorni, dunque, i Carabinieri sono riusciti a seguire le tracce del materiale informatico sottratto alla scuola, individuandone parte dei percorsi e recuperando una quota della refurtiva.
I Carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa proseguono ora gli accertamenti per individuare gli autori materiali del furto, ricostruire l’intera filiera della refurtiva e recuperare l’ulteriore materiale ancora mancante.
I beni recuperati saranno restituiti all’istituto scolastico al termine degli accertamenti di rito.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.






