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Caso Licenze Taxi Grottaminarda: l’ambientalista Felice Vitillo presenta esposto formale ad ART, Prefetto e Regione

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa.

“Il sottoscritto Felice Vitillo, in qualità di cittadino attivo, ambientalista, animalista e Presidente
dell’Associazione “I Normanni”, da sempre impegnato nella tutela sociale, culturale e ambientale del
territorio della Valle Ufita, raggiungibile per ogni successiva comunicazione al numero telefonico 339
8345901, con la presente ESPONE QUANTO SEGUE:

1. IN FATTO
In data ottobre 2026, il Consiglio Comunale di Grottaminarda (AV) ha approvato il primo “Regolamento
per gli autoservizi pubblici non di linea (Taxi e NCC)”. Da atti propedeutici emerge l’intendimento del
Comune di procedere alla determinazione di un contingente di circa 20 titoli abilitativi (tra licenze Taxi e
autorizzazioni NCC). Tale ingente quantitativo viene tecnicamente giustificato in virtù delle future
esigenze di mobilità connesse alla realizzanda Stazione Ferroviaria AV/AC “Hirpinia” e alla connessa
Piattaforma Logistica della Valle Ufita.

2. IN DIRITTO
• Violazione del Principio di Territorialità (Art. 3 e Art. 11, Legge 21/1992): La legge quadro
nazionale stabilisce che il servizio Taxi è un servizio di piazza il cui prelevamento dell’utente avviene
esclusivamente all’interno del territorio del Comune che ha rilasciato la licenza. È un dato geografico e
amministrativo inopponibile che la Nuova Stazione Hirpinia ricade interamente nel territorio del
Comune di Ariano Irpino, e non di Grottaminarda. Ne consegue che l’attivazione di un contingente
parametrato sui flussi della stazione da parte del Comune di Grottaminarda costituisce un palese
straripamento di competenza territoriale.

• Lesione delle prerogative regolamentari del Comune di Ariano Irpino: Si evidenzia che il
Comune di Ariano Irpino, sul cui territorio sorge materialmente l’infrastruttura ferroviaria, possiede già
una propria autonoma disciplina per il conferimento e la gestione delle licenze sul proprio suolo.
L’introduzione massiva di 20 vettori autorizzati da un ente limitrofo, non concordata a livello
sovracomunale, andrebbe a saturare il mercato locale, esautorando di fatto il Comune di Ariano Irpino
dal diritto-dovere primario di pianificare la mobilità pubblica all’uscita della propria stazione.

• Eccesso di Potere per Carenza di Istruttoria e Illogicità manifesta (Linee Guida ART Delibera
46/2022): Le Linee Guida dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti impongono ai Comuni di
dimensionare il contingente basandosi sul fabbisogno reale, attuale e documentato della popolazione
residente. Un Comune di circa 7.800 abitanti non può giustificare l’emissione immediata di 20 licenze
basandosi su un’infrastruttura ferroviaria non ancora attiva, situata su suolo di un altro ente locale.

• Mancanza di un Accordo di Bacino Sovracomunale ed esclusione dei Comuni limitrofi: La
pianificazione dei servizi richiede un accordo di distretto promosso dalla Regione Campania, che
coordini pariteticamente tutti i Comuni della Valle Ufita e della Baronia direttamente interessati (Ariano
Irpino, Flumeri, Grottaminarda, Melito Irpino, Sturno, Gesualdo, Villanova del Battista, Frigento, Castel
Baronia, Mirabella Eclano e Bonito). L’azione unilaterale di Grottaminarda vìola il principio di leale
collaborazione tra enti ed esclude illegittimamente i futuri operatori del comprensorio.

Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto CHIEDE all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART)
di valutare la congruità economica dello schema emettendo parere negativo; alla Regione Campania di
invitare il Comune di Grottaminarda a sospendere i bandi promuovendo un tavolo per un Bacino Unico
di Mobilità; alla Prefettura di Avellino di vigilare sui profili di legittimità e potenziale conflitto istituzionale
a tutela dell’ordine pubblico, del territorio e dell’ambiente.”

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