L’amministrazione comunale di Monteforte Irpino grida a gran voce «no alla crudeltà sugli animali» e chiede a gran forza «giustizia per Duke», il cane di appena un anno ucciso brutalmente a colpi di arma da fuoco. Un episodio di inaudita violenza che ha scosso profondamente l’intera comunità e di fronte al quale le istituzioni locali hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte.
La giunta guidata dal sindaco Fabio Siricio, con in testa l’assessore alla Tutela degli Animali Francesca De Santis, è scesa subito in campo promuovendo una mobilitazione pubblica. Per fare sentire la propria voce e «porre fine una volta per tutte a questa mattanza», il Comune ha organizzato per lunedì 19 ottobre, alle ore 16:30, un sit-in simbolico nello spazio antistante Palazzo Loffredo. L’iniziativa vedrà la partecipazione delle associazioni del territorio, dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli, di Sara Spiniello (presidente della XII Commissione Tutela e Diritti degli Animali dell’intergruppo parlamentare Sviluppo sud aree fragili e isole minori) e di tutti i cittadini che vorranno aderire. In caso di pioggia, l’incontro si sposterà all’interno della Sala Consiliare.
Il primo pensiero dell’amministrazione va alla memoria di Duke, un cane conosciuto da tutti per il suo carattere docile, e alla volontaria Paola De Nardo, che da anni accudisce con dedizione i cani liberi del territorio e a cui va l’abbraccio e la vicinanza di tutta la cittadinanza.
Forte il messaggio lanciato dal sindaco Fabio Siricio: «La vicenda di Duke ha scosso profondamente le nostre coscienze. Come Amministrazione comunale vogliamo ribadire con fermezza che la violenza sugli animali non può trovare spazio nella nostra comunità. Monteforte non intende restare indifferente di fronte a tanta crudeltà. Il rispetto della vita, in ogni sua forma, deve rappresentare un valore imprescindibile. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare per dare un segnale forte di civiltà e solidarietà».
Sulla stessa linea l’assessore Francesca De Santis, che rimarca il dovere morale e istituzionale di non tollerare simili atrocità: «Chiedere giustizia per Duke significa dare voce a tutti quegli animali che non possono difendersi. Quanto accaduto non può e non deve lasciarci indifferenti. La tutela del benessere animale è una responsabilità collettiva che richiede sensibilità, attenzione e azioni concrete. Vogliamo trasformare il dolore e l’indignazione in un impegno condiviso, affinché episodi di simile barbarie non si ripetano mai più».
Oltre a confidare nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e vengano accertate le responsabilità, l’amministrazione chiede anche un’intensificazione dei controlli sul territorio, in particolare nelle zone meno frequentate della città.






