È proseguita nel corso della notte l’attività di controllo straordinario del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere e nei comuni limitrofi, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati e delle condotte maggiormente pericolose per la sicurezza dei cittadini.
Nel corso del servizio, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di un uomo, classe 1981, originario di Mondragone. Il provvedimento scaturisce da una condanna divenuta esecutiva relativa a reati di atti persecutori, lesioni personali, danneggiamento e percosse, commessi nel territorio di Caserta tra il 2016 e il 2018. L’uomo, rintracciato presso il proprio domicilio, dovrà espiare una pena residua di tre anni di reclusione ed è stato condotto presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Durante lo stesso dispositivo di controllo, i Carabinieri hanno inoltre arrestato in flagranza, per il reato di evasione, un uomo classe 2001, di Santa Maria Capua Vetere. Il soggetto, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, è stato sorpreso sulla pubblica via dopo essersi allontanato dal proprio domicilio senza la prescritta autorizzazione. Dopo le formalità di rito, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.
Sul fronte delle denunce, un giovane classe 2009 è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Il minore, sottoposto a controllo mentre si trovava a bordo di un ciclomotore a Recale, sarebbe stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 15,5 centimetri, occultato nel vano sottosella. Considerata l’età, gli atti sono stati trasmessi alla competente autorità giudiziaria minorile.
Un uomo classe 1998, residente a Capua, è stato invece denunciato in stato di libertà per le ipotesi di falsità materiale commessa da privato e contraffazione di documenti. Nel corso della notifica di un atto presso il domicilio, avrebbe esibito ai militari una carta d’identità elettronica risultata, secondo gli accertamenti eseguiti, palesemente manomessa e contraffatta, con l’asportazione del microchip e dei dati biometrici.
Denunciato anche un uomo classe 2004, residente a Grazzanise, per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Nel corso di una perquisizione veicolare eseguita a Santa Maria la Fossa, i militari avrebbero rinvenuto all’interno dello sportello dell’autovettura un coltello a serramanico automatico della lunghezza di 20 centimetri.
Particolarmente delicato, infine, l’intervento relativo a un incidente stradale verificatosi a Casapulla. Un uomo classe 1999, residente a Casagiove, è stato denunciato per l’ipotesi di lesioni personali stradali gravissime. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dell’intervento, a seguito di un’inversione di marcia il veicolo condotto dall’uomo avrebbe impattato contro due motocicli. Nell’incidente un motociclista è stato ricoverato con prognosi riservata, mentre un secondo centauro ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Gli accertamenti sulla dinamica sono affidati agli organi competenti.
Nel complesso, l’attività di controllo ha consentito di sottoporre a verifica 90 veicoli e 161 persone. Sono state contestate 19 violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 18.484,50 euro, con il ritiro di due patenti di guida e il sequestro di tre veicoli.
Nel corso dei controlli, inoltre, tre persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
L’operazione si inserisce nell’ambito della costante attività di prevenzione e controllo svolta dall’Arma sul territorio della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, con particolare attenzione alla sicurezza stradale, alla prevenzione dei reati e al contrasto delle condotte illecite.
Si precisa che, per tutte le persone denunciate, le responsabilità dovranno essere accertate con sentenza irrevocabile, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza e delle garanzie previste dall’ordinamento.






