Incrocio bollente lungo la Via Nazionale, al confine tra i comuni di Mercogliano e Monteforte Irpino. L’apparecchiatura elettronica di rilevamento delle infrazioni situata in località Alvanella, nel territorio comunale di Monteforte Irpino, è finita al centro di un polverone mediatico e legale dopo che la Prefettura di Avellino ha accolto il ricorso presentato da un automobilista sanzionato.
Nelle ultime settimane centinaia di cittadini e pendolari hanno recapitato a casa verbali e contravvenzioni elevate dalla Polizia Municipale di Monteforte Irpino tramite la telecamera per la rilevazione automatica delle targhe. Tuttavia, l’impianto di controllo utilizzato dal Comando locale non risulterebbe in regola con i requisiti tecnici e autorizzativi previsti dalle normative vigenti.
Il provvedimento emesso da Palazzo di Governo ad Avellino sancisce l’irregolarità dello strumento di rilevazione, spianando la strada a una pioggia di ricorsi per le sanzioni già notificate agli automobilisti. La decisione rappresenta un importante precedente per chiunque abbia ricevuto verbali nello stesso tratto stradale e mette sotto i riflettori la gestione dei dispositivi di controllo della velocità e del traffico lungo una delle arterie più trafficate della provincia.
Fonte articolo – Agenzia Giornalistica LPS






